mercoledì 19 marzo 2025

Recensione: Una questione di soldi



  Una questione di soldi

 di Gabriella Genisi

 Editore: Sonzogno
 Prezzo: € 16
 Pagine: 192
 
  16 marzo, Bari. In una delle strade del quartiere murattiano viene rinvenuto il cadavere di una donna, che pare essersi gettata dal balcone del suo appartamento. Quando Lolita Lobosco arriva sul posto, però, capisce subito che non si tratta di un gesto avventato, bensì di un omicidio. La vittima è Margherita Colonna, direttrice della filiale di un istituto di credito, recentemente separata e in una nuova relazione, eppure priva di grandi affetti. Ma c’è dell’altro: la donna è spaventosamente simile a Lolita. La commissaria Lobosco – ancora intenta, dopo un fugace capodanno a Torino, a superare la rottura con Caruso – si ritrova così a dover fare luce sulla vita di una donna sola, giudicata da colleghi e parenti come avida e priva di empatia, ossessionata dai soldi e dall’ostentazione del lusso. Con la tenacia che la contraddistingue, Lolita inizia a seguire molteplici piste, sulla scia di un passato oscuro e burrascoso che smuoverà insospettabili fili nascosti. Accanto a Lobosco tornano Esposito e Forte, le immancabili spalle che l’affiancano ormai da anni nelle sue inchieste, l’amica Marietta – con una stramba proposta a cui la commissaria non riesce a smettere di pensare –, e un nuovo amore, passionale quanto inaspettato.




Torna la tanto amata Lolita Lobosco, che questa volta, oltre al consueto fascino e alla sua inconfondibile bravura, ci svela un lato più sensibile di sé. 

 Caruso si è trasferito, e la storia, che ormai non avrebbe più avuto motivo di esistere così com'era, ha dato vita a un legame ancora più forte. Marietta, anche stavolta, si conferma l'amica che tutti dovremmo avere: una sorta di seconda madre, che, sebbene un po' invasiva, si preoccupa sinceramente per Lolita e la sua vita. 

Nel frattempo, la commissaria è impegnata nelle indagini sulla morte di Margherita, una donna che le somiglia incredibilmente. Il suo cadavere è stato ritrovato ai piedi del palazzo in cui abitava. La possibilità che si tratti di un suicidio viene scartata quasi subito, dato che Margherita non sembrava avere alcuna intenzione di lasciare questo mondo. Questa donna poco amata da chi la circondava, direttrice di una banca, sembra avesse dei giri loschi legati agi uomini e al suo costante bisogno di oggetti di lusso.

 Lolita, però, è distratta dalla straordinaria somiglianza con la vittima e dalle pressioni del questore, che sembra convinto che la sua distrazione sia legata al fascino del bel avvocato che la commissaria ha appena conosciuto. Questa volta, conosciamo un lato inedito di Lolita: perde parte della sua consueta durezza, mostrando vulnerabilità e, in alcune situazioni, perde addirittura le staffe. La famiglia che si è scelta, tuttavia, la sostiene in ogni momento, non solo nel presente, ma anche guardando al futuro.

Un romanzo in cui Lolita scopre una parte di sé che non conosceva e tantomeno si aspettava, una voglia di ricambiare ciò che è stato dato a lei e che ora può donare ad altri. Un cambiamento che la porta a scoprire il suo lato più umano e, forse, anche più felice. 

Un libro consigliato a chi cerca una lettura intrigante e al tempo stesso veloce, capace di coinvolgere sia cuore che mente.Come sempre, a fare da cornice a questa trama avvincente c'è il profumo di una ricetta tipica: i famosi "spaghetti all'assassina", che colorano di rosso l'intero romanzo. 


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Aranciata fresca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Consigliato a chi ha apprezzato: Terrarossa di Gabriella Genisi



«Siamo adulte e negli anni abbiamo smussato le insicurezze e certe asperità, e compreso anche che l’amore da dare e ricevere non riguarda sempre e soltanto il principe azzurro.». 


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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