martedì 9 luglio 2024

Recensione: La mossa dell'assassino

 

La mossa dell'assassino
di Angela Marsons
Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo ebook: € 5,99
Pagine: 352
Titolo originale: Chilsd's play
Traduzione a cura di: Anna Ricci


Un'indagine di Kim Stone.


Una tarda sera d’estate, la detective Kim Stone arriva a Haden Hill Park sulla scena di un orribile delitto: una donna è stata legata a un’altalena con del filo spinato e ha una X incisa sulla parte posteriore del collo.

La vittima si chiamava Belinda Evans ed era una professoressa universitaria di psicologia infantile ormai in pensione. Perquisendone l’abitazione, Kim e la sua squadra trovano una valigia pronta e indizi di un complesso rapporto tra Belinda e la sorella Veronica. Quando vengono rinvenuti altri due cadaveri con gli stessi segni distintivi, Kim capisce di avere a che fare con un serial killer rituale. Indagando sulle vittime, individua un comun denominatore: tutte e tre erano coinvolte in tornei per bambini prodigio e si stavano recando all’evento annuale. L’assassino è uno dei più spietati che Kim abbia mai incontrato, e l’unico modo per scovarlo è indagare su ogni bambino che ha partecipato alle gare nei decenni addietro.

Di fronte a centinaia di potenziali piste e a una sorella in lutto che si rifiuta di collaborare, riuscirà Kim a entrare nella mente del killer e a impedire un altro omicidio prima che sia troppo tardi?

Ogni anima ha un lato oscuro. Angela Marsons nel suo nuovo romanzo ci porta a scoprire quanto l’abisso può essere profondo.


Quando l’unica regola è la sete di vendetta, anche il più innocente dei giochi si può trasformare in una trappola mortale.



Quando vedo che è uscito un nuovo libro di Angela Marsons con le indagini di Kim Stone non ce la faccio a resistere. Sì, perché li ho letti proprio tutti e, uno dopo l'altro, oltre a regalarmi ore di immersione totale nel giallo, seguo la storia personale di Kim Stone, con tutte le sue sfaccettature, personali e professionali. E con lei tutto il suo team, Bryant, suo fedele collega, Penn Stacey, e il suo capo Woody.
Questa volta sono alle prese con una serie di delitti agghiaccianti per la loro efferatezza ma, soprattutto, per le ambientazioni che vengono ricreate. Sono sempre legate infatti a giochi di bambini. Le vittime sono persone comuni, qualcuna con atteggiamenti strani è vero, ma, tutto sommato, non sembrano avere fatto male a nessuno. Quindi sembra impossibile trovare un legame e soprattutto un movente. Ma Kim non demorde, va a fondo della vita di ognuna delle vittime e di chi sta loro vicino o intorno. E.... un po' alla volta riesce a trovare qualcosa che potrebbe accomunare le loro vite e i loro destini.
Un finale non scontato, una nuova indagine che, come ci ha abituati la Marsons, prende spunto da situazioni reali di disagio e denuncia, per farci riflettere oltre a goderci un buon giallo.

Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: frappé alle fragole
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Consigliato a chi ha apprezzato: La ragazza del treno


  "Ma non torniamo forse tutti bambini?"




Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio.

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