Il primo incontro tra Federica e la sfiga avviene a sette anni, quando si procura un trauma cranico tentando di fare la verticale su una palla. «Ogni intoppamento è giovamento» commenta serafica la madre, già preparata al futuro di acrobazie mal riuscite, cadute rovinose e corse in ospedale che l’aspetta. Forte di tanta saggezza, Federica impara presto il trucco: non perde tempo a compiangersi e riparte subito di slancio (fino alla frattura successiva). Un ottimo allenamento che le servirà in età adulta, quando la sfiga assume forme assai più serie: una relazione tossica, un capo maschilista deciso a farle la guerra, una malattia che la costringe a rimettere tutto in discussione. Il suo atteggiamento non cambia: si cura le ferite e torna a combattere, più forte di prima. Perché, ne è convinta, ogni sfiga può insegnarti qualcosa, indicarti una nuova strada e addirittura offrirti doni inaspettati. Basta ribaltare la prospettiva e saperli cogliere. Anche quando la sfiga picchia duro, quando ti affonda con il lutto più doloroso o ti toglie la possibilità di essere madre, c’è modo di rialzarsi. Il percorso è più lungo, ma prima o poi arriva una luce, un segnale, un sorriso cui aggrapparsi per rimettersi in piedi. E se c’è una cosa che Federica ha imparato – anche grazie alla sfiga – è riconoscere e tenersi stretto ogni sprazzo di felicità. |
Alle volte è proprio così perché per prendersi un morbo raro proprio fortunata non sei, alle volte si tratta invece di invidie di altre persone e scelte personali poco sane. Nulla di male, nessuno nasce imparato, come si dice, l'autrice raccontandoci delle sue disavventure in modo leggero e divertente, ci dà anche piccoli consigli musicali e visivi su come sentirsi meglio, superare la paura e tirare fuori le unghie!
La Micoli ci racconta con un sorriso e una lacrimuccia, le sue esperienze con la sterilità e il lutto della mamma, senza troppi fronzoli e abbellimenti, ma così come sono sono capitate le cose e soprattutto capitati i sentimenti. Ci insegna attraverso le sue esperienze come superare queste difficoltà ma non in modo paternalistico, solo onesto e pieno di cuore.
Alla fine di ogni capitolo ci sono dei consigli di film da vedere o canzoni da ascoltare che hanno senso con l'argomento.
Un libricino che si fa leggere velocemente, divertente ma anche che ci fa riflettere, l'autrice ha comunque costruito da zero un business importante (Closette) nonostane tutte le sfighe e proprio questo cerca di insegnarci con il romanzo, che non è mai troppo tardi per ricordarsi che valiamo e ricominciare da zero, anche dopo due fratture e una caduta da quattro metri nella neve!
Non dimenticate, la sfiga ci sarà sempre, non la scampa nessuno basta tenere duro, rialzarsi e ripartire!
Durata totale della lettura: 2 giorni
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 14 anni
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